Monumento al Musicante

Oira è un piccolo paese tutto votato alla musica e sono varie le famiglie che nel tempo hanno annoverato diversi propri componenti quali musicanti nella banda. La “Musica” oirese ha sempre avuto un forte radicamento con la piccola ma ben salda comunità locale, ottenendo la disponibilità e l'aiuto di molti sostenitori, anche tra i non suonatori.

In un paese con un legame così forte con la musica è stato costruito un monumento dedicato proprio al musicante: all'anonimo, piccolo e grande protagonista della banda, di qualsiasi banda.

Il monumento al musicante venne inaugurato domenica 11 novembre 1990, nell'ambito dei festeggiamenti di Santa Cecilia e del 40° di costituzione della Musica di Oira.

A scoprire il monumento, che ha fermato nella pietra la passione e l'entusiasmo di chi suona nelle bande, furono due musicanti tra i più anziani della Musica di Oira.

Alla cerimonia presero parte le autorità regionali e locali, la popolazione e numerosi labari di bande, filarmoniche e corpi musicali a testimonianza del fatto che quello inaugurato a Oira era ed è il monumento di tutti i musicanti. Per l'unicità di questa iniziativa la cerimonia di Oira ebbe ampia risonanza meritandosi un servizio televisivo della testata regionale del TG3 Piemonte, curato dal giornalista Gianfranco Bianco.

Il monumento, che fu realizzato in un blocco di serizzo donato dalla ditta De Giuli, rappresenta un musicante in divisa con il labaro della banda, due strumenti classici quali il sitro e il trombone con sullo sfondo la chiave di violino ed ha in basso la scritta “40° di FONDAZIONE 1950-1990”.

A progettare il monumento e quanto vi è scolpito furono il maestro Costantino Rosa con il figlio Giuseppe, il presidente Piero Albergante, il consigliere Vittorino Senestraro ed Ubaldo Righetti.

Sul retro del monumento è stata incisa una frase pronunciata durante la cerimonia d'inaugurazione dall'allora assessore regionale Enrico Nerviani: Per la prima volta il lavoro delle bande musicali, al servizio delle comunità, è fissato nella pietra”.

Ogni anno, in occasione della festa di S. Cecilia, dopo la messa in suffragio dei musicanti defunti, la banda tradizionalmente si reca in processione al monumento del musicante e davanti alle lapidi dei musicanti defunti collocate nel 1970 nel cimitero, per la deposizione di un omaggio floreale e l'esecuzione di un brano commemorativo.

 

 

 

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