Il Riale

Il Rio Tapin, comunemente chiamato Riale, è un torrentello che scende dal monte con percorso assai rapido nella Villa di mezzo e raggiunge Canova prima di defluire nel Toce.

È alimentato da sorgenti perenni e generose, emergenti dai macereti accumulati ai piedi delle rocce compatte della montagna a nord. Nelle carte antiche è rappresentato come l’unico corso d’acqua scendente dalle pendici della Colmine; nelle mappe catastali del comune di Crevola è detto rio Tapin (tapina nelle antiche carte è la località dove accingeva dalle fonti).

Ha sempre offerto il suo prezioso elemento alle abitazioni ed alle campagne della Villa di Mezzo, della Villa Superiore e della Canova.

Lungo questo rio e le sue derivazioni fu possibile ricavare l’acqua per la costruzione di fontane, abbeveratoi, pozzi per macerare la canapa e mulini.

 

 

L'acqua veniva sfruttata per gli usi domestici, in particolare era utilizzata per fare il bucato, la presenza del riale fu quindi molto importante se si pensa che ad Oira la costruzione dell'acquedotto avvenne solo nel 1911 grazie alla solerzia del parroco Don Baroli.

L'antico abbeveratoio nella Villa di mezzo in vicinanza della chiesa, punto d'incontro abituale di molte donne che se ne servivano, fu dotato di acqua potabile e interamente ricostruito in occasione della costruzione dell'acquedotto. Sul muro di fronte al piano inclinato fu anche incisa la scritta “Aut tace aut dice meliora silentio” che può esser tradotta in modo più permissivo con “O taci oppure dì cose migliori del silenzio” o nel modo più rigoroso con “O taci oppure dì cose migliori col silenzio”, per invitare le lavandaie a evitare i pettegolezzi spesso tutt’altro che benevoli. La copertura del tetto tradizionale in piode fu compiuta nel 1928 e restaurata recentemente.

 

 

In prossimità del riale è la località Pozzi (putei), luoghi destinati abitualmente per la macerazione della canapa.

 

 

Il rio Tapin era una delle fonti d’acqua più produttive da cui le persone attingevano acqua per mulini e peste per granaglie di ogni genere.

Un mulino si trova nella Villa di mezzo, nella località dove il riale scorre più veloce che veniva chiamata Froa, Frova o Frua cioè la cascata.

 

 

La località Froa è posta sulla sponda destra e si trova in prossimità del ponte con cui la strada provinciale attuale attraversa il riale Tapin.

 

Altri molini lungo il riale Tapin furono costruiti a Canova.

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